Dona il tuo 5x1000
La privazione della libertà è la pena prevista dalla legge, ma non deve mai significare la privazione dell’umanità, della salute e della speranza.
All’interno delle strutture penitenziarie, la sofferenza emotiva, il disagio psicologico e l’isolamento rischiano spesso di trasformare la detenzione in un’esperienza di profonda solitudine. Garantire un’adeguata assistenza sanitaria, psicologica e sociale non è solo un dovere civico e costituzionale, ma è il primo passo verso un reale reinserimento nella società.
Perché il tuo 5×1000 è così importante?
Con una semplice firma nella tua dichiarazione dei redditi, puoi aiutarci a trasformare il tempo della pena in un tempo di cura, ascolto e ricostruzione.
Grazie al tuo contributo possiamo:
Offrire assistenza e supporto psicologico: Creare percorsi individuali per affrontare il disagio mentale, l’ansia e la depressione legati allo stato di detenzione.
Garantire ascolto e presenza: Portare all’interno degli istituti operatori e professionisti qualificati capaci di ascoltare e accompagnare le persone nei momenti più critici.
Promuovere attività riabilitative: Finanziare progetti integrativi, laboratori e percorsi di consapevolezza che restituiscono dignità e preparano al domani.
- Costruire ponti verso il futuro: Sostenere percorsi di reinserimento sociale per evitare che il ritorno alla libertà si trasformi in una nuova emarginazione.
Un gesto che a te non costa nulla, ma vale una vita.
Destinare il 5×1000 non ha alcun costo per te: non è una tassa in più, ma una quota delle imposte che lo Stato ti permette di destinare direttamente a chi si impegna ogni giorno per i diritti e la salute degli ultimi. Se non esprimi alcuna preferenza, quella quota rimarrà allo Stato.
Effettua la tua donazione al
CF. 90055200563
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persone aiutate
Sostieni la ricerca in medicina e sanità penitenziaria
La salute è un diritto di tutti. La ricerca è lo strumento.
La ricerca è lo strumento per garantire cure migliori, più eque e più umane, anche in carcere.
Finanziare percorsi di gruppo
Attraverso gruppi di parola e laboratori emotivi, l'associazione aiuta i detenuti a elaborare la propria aggressività, il senso di colpa e la frustrazione quotidiana, trasformando la rabbia in consapevolezza.
Garantiamo uno sportello di ascolto
L'isolamento e l'impatto con la realtà carceraria generano stati d'ansia acuta, depressione e rischio suicidario. I colloqui individuali condotti da professionisti permettono di intercettare il sofferenza prima che sfoci in gesti estremi.
Percorsi di orientamento e reinserimento
Uscire dal carcere dopo anni genera un forte "shock da rientro" (agorafobia, paura del giudizio, disorientamento). Le attività dell'associazione affiancano il detenuto negli ultimi mesi di pena per ricostruire l'autostima e la prontezza emotiva necessarie a tornare nella società.
Offrire supporto ai legami familiari
Mantenere o ricostruire il legame con i figli e i familiari è uno degli elementi psicologici più terapeutici durante la detenzione. L'associazione organizza colloqui orientati alla genitorialità e momenti di incontro protetti.
